Corrispondenza dello scenario:
Edifici interni/ordinari: materiale in lega di alluminio, portata 20–40 L/s, soddisfa i requisiti di base.
Costiero/chimico/portuale: l'acciaio inossidabile 316 è essenziale, resistente alla corrosione in nebbia salina, con una durata 2-3 volte superiore rispetto alla lega di alluminio.
Depositi di petrolio/oli bollenti: schiuma acquosa-filmante/schiuma fluoroproteica, portata 40–80 l/s.
Impianti chimici/incendi dovuti all'alcol: la schiuma resistente all'alcol-è selezionata per prevenirne i danni.
Parametri fondamentali:
Portata: selezionare in base al livello di rischio: basso rischio 20–40 l/s, medio rischio 40–80 l/s, alto rischio 80–120 l/s.
Pressione: 0,6 MPa corrisponde ad un range di 45–55 m (acqua)/35–45 m (schiuma); 1,0 MPa corrisponde a 75–90 m/55–65 m.
Rapporto di miscelazione: regolabile 3%/6%, compatibile con le tradizionali soluzioni schiumogene AFFF, proteiche e fluoroproteiche.
Manutenzione e cura (ridurre i costi post-vendita): spruzzare con acqua pulita dopo ogni utilizzo per drenare l'acqua interna; prevenire il congelamento e le screpolature nelle regioni estremamente fredde.
Lubrificare regolarmente le parti rotanti per garantire una rotazione regolare.
Controllare regolarmente l'accuratezza dei sigilli e del dosatore (errore inferiore o uguale al 3%).
Ambienti costieri/chimici: controllare il film di passivazione sulle superfici in acciaio inossidabile ogni 6 mesi e pulire eventuali residui di nebbia salina.











